Benazepril Idroclorotiazide – Foglietto illustrativo

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Benazepril Idroclorotiazide, farmaco anti-ipertensivo, associazione di due farmaci

  • 14 compresse rivestite 10 + 12,5 mg, prezzo: 4,08 €

 

CHE COS’È BENAZEPRIL IDROCLOROTIAZIDE E A CHE COSA SERVE

 Benazepril Idroclorotiazide viene usato per trattare:

  • la pressione sanguigna elevata, che non può essere adeguatamente ridotta usando altri medicinali contenenti solo benazepril.

Benazepril Idroclorotiazide contiene due principi attivi. Benazepril, che appartiene al gruppo di medicinali chiamati ACE-inibitori, aiuta il cuore riducendo la pressione arteriosa e allargando i vasi sanguigni. Idroclorotiazide è un diuretico, che aumenta la produzione di urina.

 

COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE BENAZEPRIL IDROCLOROTIAZIDE 

Non prenda Benazepril Idroclorotiazide:

  • Se è allergico a benazepril cloridrato, a idroclorotiazide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • Se è allergico ad altri ACE-inibitori, come ramipril, o a derivati della sulfonamide (per lo più antibiotici, come sulfametossazolo)
  • Se non riesce a produrre urina
  • Se soffre di gravi problemi ai reni o al fegato
  • Se soffre di diabete o la sua funzione renale è compromessa ed è in trattamento con un medicinale che abbassa la pressione del sangue, contenente aliskiren
  • Se in passato ha sofferto di gonfiore agli arti, viso, labbra, gola, bocca o lingua (angioedema) quando è stato trattato con altri medicinali appartenenti a un gruppo di medicinali chiamati ACE-inibitori o in qualsiasi altra circostanza
  • Se soffre di una carenza di potassio o di sodio nel sangue
  • Se presenta livelli elevati di acido urico nel sangue (gotta)
  • Se è in stato di gravidanza da più di tre mesi. (È meglio evitare Benazepril Idroclorotiazide anche nella fase iniziale della gravidanza).

 

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Benazepril Idroclorotiazide:

  • se soffre di eccessiva perdita di liquidi dovuta a:
    • medicinali che aumentano la produzione di urina
    • dialisi
    • dieta a ridotto contenuto di sale
    • vomito o diarrea

All’inizio del trattamento potrebbe sperimentare un forte calo della pressione del sangue e manifestare sensazione di svenimento o stordimento.

  • se soffre di problemi al cuore, oltre a quello in trattamento. Questi comprendono i disturbi valvolari, il restringimento dei vasi sanguigni o l’ispessimento del muscolo del cuore
  • se soffre di disturbi al fegato o ai reni o restringimento dei vasi sanguigni diretti verso il rene.

Non deve prendere questo medicinale se soffre di gravi problemi ai reni o al fegato.

  • se deve essere sottoposto ai seguenti tipi di trattamento:
    • dialisi con membrane ad alto flusso
    • rimozione del colesterolo con metodi simili alla dialisi
    • terapie volte ad attenuare le tendenze alle reazioni allergiche.

Informi il medico che sta prendendo Benazepril Idroclorotiazide. Questi potrebbe voler cambiare il trattamento, allo scopo di prevenire una possibile reazione allergica.

  • se soffre di anamnesi di allergia
  • se soffre di una malattia che spinge il sistema immunitario ad attaccare la pelle e gli organi interni (lupus eritematoso sistemico)
  • se deve essere sottoposto a un’operazione con anestesia generale.

Informi il medico che sta prendendo Benazepril Idroclorotiazide

  • se soffre di diabete. Potrebbe essere necessario modificare il dosaggio del medicinale antidiabetico
  • se soffre di soffre di disturbi dell’assorbimento, della trasformazione e/o della conversione dei grassi.
  • se sta assumendo uno dei seguenti medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue:
    • un antagonista del recettore dell’angiotensina II” (AIIRA) (anche noti come sartani – per esempio valsartan, telmisartan, irbesartan), in particolare se soffre di problemi renali correlati al diabete
    • aliskiren

Il medico può controllare la funzionalità dei suoi reni, la pressione del sangue, e la quantità di elettroliti (ad esempio il potassio) nel sangue a intervalli regolari.

Il medico controllerà regolarmente la sua funzionalità renale, i livelli di sali e di zuccheri e la sua conta ematica. Questo avverrà con frequenza ancora maggiore in caso di disturbi renali, diabete o di una malattia cutanea.

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio ad una gravidanza).

Benazepril Idroclorotiazide non è raccomandato all’inizio della gravidanza, e non deve essere assunto se lei è in stato di gravidanza da più di tre mesi, poiché esso può causare grave danno al bambino se preso in questo periodo.

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.

Benazepril Idroclorotiazide contiene lattosio

Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

 

Altri medicinali e Benazepril Idroclorotiazide

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

I   seguenti    medicinali    in   particolare    possono   influenzare    o   essere    influenzati    da   Benazepril Idroclorotiazide:

  • medicinali usati per il trattamento della pressione del sangue elevata, quali:
    • medicinali usati per allargare i vasi del sangue
    • metildopa
    • guanetidina
    • farmaci con principi attivi il cui nome termina con il suffisso “-ololo”
    • medicinali come nifedipina e verapamil, chiamati calcio-antagonisti
  • medicinali usati per aumentare la produzione di urina, come triamterene, amiloride e spironolattone
  • litio: un medicinale utilizzato per trattare la depressione
  • alcuni medicinali utilizzati per ridurre l’infiammazione o per prevenire il rigetto di organi dopo un trapianto, come prednisolone
  • ormone adrenocorticotropo: un medicinale usato per controllare la funzionalità della ghiandola surrenale
  • amfotericina B: un medicinale usato per il trattamento delle infezioni fungine
  • carbenoxolone: un medicinale utilizzato per il trattamento di ulcere e infiammazioni della gola
  • medicinali usati per il trattamento della debolezza del cuore, come digitossina
  • medicinali utilizzati per il trattamento del diabete, come insulina, gliclazide, Il medico potrebbe dover modificare il dosaggio di questi medicinali.
  • medicinali usati per il trattamento del dolore, delle infiammazioni o dei reumatismi, come ibuprofene e acido acetilsalicilico
  • medicinali utilizzati per ridurre i livelli di grasso nel sangue, quali colestiramina, Se utilizzati insieme, devono essere presi a qualche ora di distanza
  • allopurinolo: un medicinale usato per trattare la gotta
  • diazossido: un medicinale usato per aumentare i livelli di zucchero nel sangue
  • medicinali per il trattamento del cancro, come ciclofosfamide, metotressato
  • amantadina: un medicinale per trattare l’influenza, il morbo di Parkinson o disturbi simili
  • medicinali che agiscono contro l’acetilcolina, una sostanza prodotta dall’organismo. Questi medicinali vengono usati per diversi disturbi, come crampi addominali, spasmi muscolari e della vescica urinaria, capogiri, morbo di Parkinson e preparazione per l’anestesia. Alcuni esempi sono atropina e biperiden
  • calcio e vitamina D
  • ciclosporina: un medicinale usato per prevenire e trattare il rigetto in seguito a trapianto, per il trattamento di gravi malattie cutanee e di gravi infiammazioni oculari o articolari
  • integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio.
  • oro per il trattamento dell’artrite reumatoide
  • carbamazepina (usata principalmente per il trattamento dell’epilessia e del disturbo bipolare)

Il medico potrebbe ritenere necessario modificare la dose e / o prendere altre precauzioni:

Benazepril Idroclorotiazide con cibi, bevande e alcol

L’assunzione di alcol non è raccomandata, poiché può aumentare il rischio di un forte calo della pressione del sangue.

 

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza

Di norma il medico le consiglierà di interrompere l’assunzione di Benazepril Idroclorotiazide prima di dare inizio alla gravidanza o appena lei verrà a conoscenza di essere in stato di gravidanza e le consiglierà di prendere un altro medicinale al posto di Benazepril Idroclorotiazide.

Benazepril Idroclorotiazide non è raccomandato durante la gravidanza, e non deve essere assunto se lei è in stato di gravidanza da più di tre mesi, poiché esso può causare grave danno al bambino se preso dopo il terzo mese di gravidanza.

Allattamento

Informi il medico se sta allattando o se sta per iniziare l’allattamento.

Benazepril Idroclorotiazide non è raccomandato in donne che stanno allattando al seno.

 

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Alcune persone in trattamento con Benazepril Idroclorotiazide hanno manifestato capogiri e stanchezza. Se si verifica uno di questi effetti, non guidi veicoli e non utilizzi macchinari.

 

COME PRENDERE BENAZEPRIL IDROCLOROTIAZIDE

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Dosaggio negli adulti

  • Dose iniziale abituale: ½ compressa una volta al giorno.

Il medico modificherà il dosaggio in base alla sua risposta al trattamento. Il medico può aumentare la dose a una compressa una volta al giorno dopo 3-4 settimane e in seguito fino a 2 compresse al giorno, se necessario.

  • Dose massima: 2 compresse due volte al giorno

Pazienti con problemi renali o pazienti di 65 anni e oltre

Il medico aggiusterà la dose in base alla sua risposta al trattamento.

I pazienti con gravi problemi renali in corso di trattamento con medicinali atti ad aumentare la produzione di urina devono prendere benazepril in combinazione con altre sostanze.

Uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni

Questo medicinale non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti, a causa dell’insufficiente esperienza d’uso in questa fascia di età.

Istruzioni per la divisione della compressa

Disporre la compressa su una superficie solida, con la linea di frattura rivolta verso l’alto. Dividere la compressa esercitando una delicata pressione con il pollice.

 

Modalità di impiego

Prenda Benazepril Idroclorotiazide alla stessa ora tutti i giorni, preferibilmente al mattino, con un bicchiere d’acqua.

Durata della terapia

Il medico deciderà la durata della terapia.

Se prende più Benazepril Idroclorotiazide di quanto deve

Contatti immediatamente il medico, che deciderà quali ulteriori misure adottare.

I sintomi di sovradosaggio sono:

  • brusco calo della pressione del sangue
  • squilibrio idrico e minerale
  • disturbi del ritmo del cuore
  • crampi muscolari
  • capogiri
  • nausea
  • sonnolenza

Se dimentica di prendere Benazepril Idroclorotiazide

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Continui a prendere Benazepril Idroclorotiazide come prescritto, al solito orario.

Se interrompe il trattamento con Benazepril Idroclorotiazide

Non smetta di prendere Benazepril Idroclorotiazide Sandoz senza il permesso del medico, perché la brusca interruzione di Benazepril Idroclorotiazide può aumentare la pressione sanguigna.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

 

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati elencati di seguito si riferiscono a Benazepril Idroclorotiazide e ai gruppi medicinali di entrambi i principi attivi.

Smetta di prendere Benazepril Idroclorotiazide e informi immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso del più vicino ospedale se manifesta uno qualsiasi dei seguenti gravi effetti indesiderati

  • eruzione cutanea, prurito, gonfiore delle estremità, del viso, delle labbra, della bocca o della gola che può causare difficoltà nella deglutizione o respirazione (angioedema).

Gli effetti indesiderati possono verificarsi con le seguenti frequenze

Comune, può interessare fino a 1 persona su 10

  • palpitazioni
  • caduta della pressione del sangue quando ci si alza in piedi velocemente, che provoca capogiri e stordimento
  • disturbi gastrici e intestinali
  • eruzione cutanea
  • vampate (per es. al viso)
  • prurito
  • aumento della sensibilità alla luce
  • minzione frequente
  • tosse
  • difficoltà respiratorie
  • mal di testa
  • capogiri
  • stanchezza
  • orticaria e altre forme di eruzione cutanea
  • perdita dell’appetito
  • lieve nausea
  • impotenza
  • vomito.

Raro, può interessare fino a 1 persona su 1000

  • pressione del sangue bassa
  • dolore toracico
  • diarrea
  • costipazione
  • nausea
  • dolore addominale
  • bassi livelli di potassio nel sangue
  • aumento di urea nel sangue
  • aumento delle concentrazioni di creatinina sierica, un prodotto di scomposizione proveniente dal tessuto muscolare
  • aumento delle concentrazioni di acido urico nel sangue
  • sonnolenza
  • insonnia
  • nervosismo
  • sensazione di svenimento
  • ansia
  • sensazioni anomale, quali pizzicore, formicolio e prurito su braccia o gambe
  • dolori o infiammazione alle articolazioni
  • dolori muscolari
  • dolore nei muscoli scheletrici
  • mancanza di sangue e di ossigeno al muscolo cardiaco, dovuta al restringimento dei vasi sanguigni
  • disturbi del ritmo cardiaco
  • infiammazione del fegato, in particolare dovuta alla riduzione del drenaggio biliare
  • ingiallimento della pelle, degli organi interni e/o del bianco degli occhi, causato dalla riduzione del drenaggio biliare
  • grave malattia cutanea con vesciche, non causata da alcun motivo apparente
  • depressione
  • disturbi visivi, in particolare nelle prime settimane di trattamento
  • diminuzione della conta delle piastrine nel sangue, che provoca ecchimosi e una tendenza al sanguinamento.
  • vomito
  • cefalea
  • battito del cuore irregolare.

Molto raro, può interessare fino a 1 persona su 10.000

  • bassi livelli di sodio nel sangue
  • acufene o tinnito
  • perdita del gusto
  • attacco cardiaco
  • infiammazione del pancreas
  • ridotta funzionalità renale
  • gravi malattie della pelle:
    • eruzione cutanea con febbre e vescicole
    • disturbo potenzialmente fatale a causa del quale lo strato superiore della pelle muore e si squama
    • malattie che inducono il sistema immunitario ad attaccare la pelle e gli organi interni
  • carenza di globuli rossi, causata da un incremento della loro scomposizione
  • carenza di globuli bianchi
  • carenza di alcuni globuli bianchi, accompagnata da improvvisa febbre alta, grave mal di gola e ulcere della bocca
  • danno del midollo osseo, che provoca una riduzione del midollo osseo e delle cellule del sangue
  • infiammazione dei vasi sanguigni con danno tissutale
  • reazioni allergiche
  • difficoltà respiratorie, compresi infiammazione dei polmoni e gonfiore causato da eccesso di liquidi.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • basse concentrazioni di pigmento rosso nel sangue.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

COME CONSERVARE BENAZEPRIL IDROCLOROTIAZIDE

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

 

CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI

Cosa contiene Benazepril Idroclorotiazide

I principi attivi sono benazepril cloridrato e idroclorotiazide.

Ogni compressa rivestita con film contiene 10 mg di benazepril cloridrato e 12,5 mg di idroclorotiazide.

Gli altri componenti sono: crospovidone, olio di ricino idrogenato, ipromellosa, lattosio monoidrato, macrogol 4000, cellulosa microcristallina, amido (mais) pregelatinizzato, silice a dispersione elevata, titanio diossido, ferro ossido giallo (E172), ferro ossido rosso (E172).

 

Descrizione dell’aspetto di Benazepril Idroclorotiazide e contenuto della confezione

Le compresse di Benazepril Idroclorotiazide sono rotonde, rosa, rivestite con film, convesse, con una linea di frattura su un lato.

Benazepril Idroclorotiazide è disponibile in confezioni contenenti 14, 28, 42, 50 e 98 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


N.B.: le informazioni pubblicate in questo articolo possono risultare non aggiornate o incomplete. Esse hanno scopo illustrativo, non sono consigli medici, non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore. Per ulteriori informazioni sul farmaco consultare il portale dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

 

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