Vitamina B2

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Forme attive

La vitamina B2 o riboflavina è una vitamina idrosolubile.

Forme biologicamente attive/precursori/fonti della vitamina B2: riboflavina, riboflavina 5’-fosfato, sodio. La vitamina B2 è presente nell’alimentazione anche sotto forma di flavin-mononucleotide (FMN) e flavin-adenin-dinucleotide (FAD).

 

Dose giornaliera di assunzione

Dose giornaliera raccomandata di vitamina B2 negli adulti: 1,4 mg.

 

Indicazioni

La vitamina B2 contribuisce:

  • al normale metabolismo energetico;

  • al normale funzionamento del sistema nervoso;

  • al mantenimento di membrane mucose normali;

  • al mantenimento di globuli rossi normali;

  • al mantenimento di una pelle normale;

  • al mantenimento della capacità visiva normale;

  • al normale metabolismo del ferro;

  • alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo;

  • alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

 

Effetti fisiologici

FMN e FAD sono coenzimi flavinici delle deidrogenasi ed ossidasi, responsabili delle reazioni di ossidoriduzione del metabolismo. Tali coenzimi svolgono un importante ruolo nel catabolismo degli acidi grassi, di alcuni aminoacidi, delle basi puriniche nonché a livello del ciclo di Krebs e della catena respiratoria mitocondriale, rendendo disponibile la trasformazione dell’energia chimica, presente nelle sostanze nutritive, in energia utile per l’organismo sotto forma di ATP.

 

Sintomi da carenza

La buona distribuzione della vitamina B2 negli alimenti rende difficilmente evidenti i sintomi da carenza. Talora dovessero comparire, tali sintomi si manifestano con stanchezza, prurito agli occhi, fotofobia, variabilità dell’umore e successivamente assumono maggiore gravità: dermatiti, anemie, disturbi generali.

La carenza in gravidanza sembra possa provocare malformazioni nel feto.

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Sintomi da carenza possono manifestarsi in persone anziane malnutrite ed in seguito a particolari stati patologici, utilizzo di farmaci e abuso di bevande alcoliche. Secondo diversi studi, dal 6% al 50% degli alcolisti cronici presenta uno stato di carenza marginale.

Poiché gli alimenti di origine vegetale non sono un’ottima fonte di riboflavina, il regime vegetariano stretto (regime vegano) espone a rischio di carenza di apporto. Il latte di madre vegetariana stretta è povero di riboflavina.

 

Fonti alimentari di vitamina B2

La vitamina B2 è generalmente diffusa in tutti gli alimenti in piccole concentrazioni.

Gli alimenti ricchi di riboflavina sono tuttavia relativamente pochi e precisamente: latte, formaggi, latticini, frattaglie e uova.

La vitamina B2 è abbastanza resistente al calore. Tuttavia, la sua solubilità in acqua può essere responsabile di una perdita parziale. Infatti, il 30% della vitamina B2 della carne bollita si trova nel brodo.

La vitamina B2 è molto sensibile alla luce. La distruzione può arrivare all’85% nel latte esposto per due ore alla luce solare.

 

Intossicazione

La somministrazione di riboflavina a dosi elevate non produce effetti tossici. Non esistono segnalazioni di effetti secondari dopo la sua somministrazione anche a dosi elevate ed a lungo termine, probabilmente dovuto al fatto che esiste un limite massimo di assorbimento intestinale di vitamina B2.

 

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