Vitamina B12 – Cobalamina

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Forme attive

La vitamina B12 o cobalamina è una vitamina idrosolubile.

Forme biologicamente attive/precursori/fonti della vitamina B12: cianocobalamina, idrossocobalamina, 5’-deossiadenosilcobalamina, metilcobalamina.

 

Dose giornaliera di assunzione

Dose giornaliera raccomandata di vitamina B12 negli adulti: 0,0025 mg.

 

Indicazioni

La vitamina B12:

  • contribuisce al normale metabolismo energetico;

  • contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso;

  • contribuisce al normale metabolismo dell’omocisteina;

  • contribuisce alla normale funzione psicologica;

  • contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi;

  • contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario;

  • contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento;

  • interviene nel processo di divisione delle cellule.

 

Effetti fisiologici

La sua funzione, come coenzima, si esplica a livello di importanti processi metabolici riguardanti gli acidi grassi e gli aminoacidi.

Nell’uomo si conoscono tre enzimi che utilizzano la vitamina B12 come cofattore: la metionina sintetasi, la metilmalonil-CoA mutasi e la leucina mutasi.

La vitamina B12 è indispensabile per la produzione dei globuli rossi.

 

Sintomi da carenza

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La carenza di vitamina B12 si manifesta con sintomi generali, ematologici, neurologici, della cute e delle mucose. La sintomatologia si instaura molto progressivamente nell’arco di diverse settimane o mesi.

La carenza di vitamina B12 causa anemia perniciosa, i cui sintomi principali sono dovuti alla riduzione del numero di globuli rossi e si manifesta con pallore, dispnea, tachicardia, accompagnata talvolta da soffio sistolico. Possono comparire abbassamento della temperatura e subittero.

Deficit importanti di vitamina B12 sono invece comuni tra gli alcolisti, tra gli anziani e nelle persone che hanno subìto l’asportazione dello stomaco. La mucosa gastrica secerne infatti una glicoproteina, detta fattore intrinseco, indispensabile per l’assorbimento della vitamina B12. Il fattore intrinseco, quando lega la vitamina B12, forma un complesso molecolare indigeribile atto a veicolare la vitamina nell’intestino tenue, dove viene assorbita in seguito al legame con il proprio recettore.

L’assorbimento è lento ed occorrono 8-12 ore prima che la vitamina B12 veicolata nell’intestino raggiunga la circolazione sanguigna.

Farmaci antibiotici e antiacidi possono ridurre l’assorbimento di vitamina B12.

 

Fonti alimentari di vitamina B12

Le fonti di vitamina B12 sono essenzialmente di origine animale (fegato, latte e derivati, carne di manzo, uova); per questo motivo profili dietetici strettamente vegetariani (dieta vegana) possono esporre ad un rischio maggiore di ipovitaminosi.

Una dieta di questo tipo seguita dalla madre in gravidanza può esporre a rischi per la salute il nascituro.

 

Intossicazione e controindicazioni

La vitamina B12 non è tossica. Dosi elevate non hanno provocato alcun effetto secondario (100 mg per via orale).

 

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1 commento

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