Flavonoidi

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I flavonoidi sono composti molto diffusi in natura e si presentano generalmente di colore giallo (flavus = giallo). Rappresentano la maggior parte dei coloranti gialli dei fiori, frutti e legni. Ne sono molto ricchi gli agrumi, specie il Citrus limon (limone), il Citrus aurantium (arancio) nelle sue varietà amara e dulcis ed alcuni frutti selvatici, come quelli di Rosa canina.

Dal punto di vista chimico sono derivati del flavone (2-fenil-benzo-gamma-pirone) ed alcuni dell’isoflavone.

Molti dei flavonoidi costituiscono l’aglicone dei glicosidi flavonici, ossia dei derivati flavonici che formano un legame con una molecola di zucchero (vedi glicosidi). Diversi studi hanno dimostrato che gli agliconi flavonici, assunti per via orale, sono meno biodisponibili dei loro glicosidi.

 

Derivati flavonici

I derivati flavonici più diffusi in natura sono i flavonoidi, distinti in flavoni, flavonoli, flavononi e flavani. Oltre ai flavonoidi, altra classe di derivati flavonici molto importante dal punto di vista fitoterapico sono gli isoflavoni, sostanze che hanno particolari affinità per i recettori degli ormoni estrogeni, e pertanto impiegati contro i disturbi della menopausa e conosciuti anche come fitoestrogeni.

Alcuni esempi di derivati flavonici:

 

Casse Esempio Specie vegetale di provenienza Effetto
Flavoni Apigenina Camomilla Antiflogistico
Luteolina Timo Antiflogistico
Flavonoli Quercetina Cipolla Antiflogistico
Kaempferolo Sambuco Antiflogistico
Rutina Agrumi Vasoprotettivo
Flavanoni Esperidina Agrumi Vasoprotettivo
Eriodictiolo Artemisia Antimalarico
Liquiritina Liquirizia Antitussivo
Naringenina Pompelmo Antimicrobico
Flavani Epigallocatenina Antiossidante

e vasoprotettivo

Isoflavoni Daidzeina Soia Estrogenico
Genisteina Trifoglio Estrogenico

 

 

Proprietà fitoterapiche

Derivati di questa immensa famiglia di principi attivi, importanti dal punto di vista terapeutico, sono rutina, diosmina, esperidina ed antocianosidi. Queste sostanze si sono dimostrate efficaci nel favorire l’elasticità delle pareti venose e migliorare il riassorbimento dei liquidi in eccesso (edemi). Sono inoltre indicati ed utilizzati per ridurre la permeabilità delle pareti venose (gambe pesanti e gonfie) e nell’attenuare la fragilità capillare (ematomi frequenti).

Sono dotati di spiccate proprietà antinfiammatoria ed antiflogistica, sembrano particolarmente indicati per ostacolare l’evoluzione delle flebopatie ed alleviare i sintomi della sofferenza venosa.

Ai flavonoidi sono inoltre attribuite proprietà antipertensive, antiallergiche, antibatteriche, antivirali, antitumorali, immunomodulanti, ipolipemizzanti, spasmolitiche ed antiossidanti.

Va infine ricordato che i derivati isoflavonici presentano attività estrogenica legata alla struttura stilbenica, utile per prevenire i disturbi della menopausa quali vampate di calore, irritabilità, pelle secca, capelli fragili…

È stato dimostrato che alcuni flavonoidi possono attraversare la placenta: è opportuno non assumere queste sostanze in gravidanza, visto che la sicurezza di questi composti durante la gestazione non è ancora stata chiaramente documentata.

 

Flavolignani, antocianine e proantocianidine

Principi attivi chimicamente molto simili ai flavonoidi sono flavolignani, antocianine e proantocianidine.

I flavolignani sono lignani ibridi derivanti dal flavonoide taxifolina ed alcol coniferilico. La silibina, ad attività epatoprotettiva (dai frutti di Sylibum marianum) è un tipico esempio appartenente a questa categoria.

Le antocianine, o antociani, sono dei pigmenti solubili in acqua responsabili dei colori arancione, rosso, rosa, porpora, viola e blu di molti fiori e frutti. Sono sostanze antiossidanti, cioè in grado di neutralizzare i radicali liberi tossici dell’ossigeno. Sono inoltre utili contro l’insufficienza venosa cronica, poiché diminuiscono permeabilità e fragilità dei capillari.

Le proantocianidine, detti anche tannini condensati, sono polimeri complessi. Il loro scheletro è costituito da catenine e flavonoidi; tra le piante contenenti proantocianidine si annoverano Hamamelis virginiana, Pinus maritima e le piante appartenenti al genere Quercus.

 

 

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