Vitamina B7 – Biotina

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Forme attive

La vitamina B7 o vitamina H o biotina è una vitamina idrosolubile.

Forme biologicamente attive, precursori e fonti della vitamina B7: D-biotina.

 

Dose giornaliera di assunzione

Dose giornaliera raccomandata di vitamina B7 negli adulti: 0,05 mg.

 

Indicazioni

La vitamina B7 contribuisce:

  • al normale metabolismo energetico;

  • al normale funzionamento del sistema nervoso;

  • al normale metabolismo dei macronutrienti;

  • alla normale funzione psicologica;

  • al mantenimento di capelli normali;

  • al mantenimento di membrane mucose normali;

  • al mantenimento di una pelle normale.

 

Effetti fisiologici

La biotina è il coenzima degli enzimi carbossilasi, che catalizzano l’incorporazione di CO2 nei diversi substrati ed hanno una grande importanza metabolica.

Nell’uomo si conoscono 4 enzimi di carbossilazione biotina dipendenti: piruvato carbossilasi, propionil CoA carbossilasi, metilcrotonil CoA ed acetil CoA carbossilasi.

Questi enzimi hanno un ruolo importante a livello del metabolismo del glucosio, degli acidi grassi e degli aminoacidi ramificati.

 

Sintomi da carenza

Sapevi che la carenza di Vitamina B1 causa il Beri-beri?

Non esiste una carenza spontanea di biotina nell’uomo. Nel corso di carenza sperimentale, che richiede l’utilizzo di una sostanza antagonista, i primi sintomi compaiono dopo 3-4 settimane e si manifestano con segni generali, della cute, delle mucose, neuropsichiatrici e digestivi.

L’avidina, una proteina presente nelle uova crude, può ostacolare l’assorbimento intestinale di vitamina B7; con la cottura dell’uovo si provoca la denaturazione della proteina, garantendo il buon assorbimento della vitamina B7.

 

Fonti alimentari di vitamina B7

La biotina si trova in tracce nella maggior parte dei tessuti animali e vegetali. Gli alimenti più ricchi sono il fegato, il rognone ed il tuorlo dell’uovo. Si trovano quantità relativamente importanti nei latticini, nella carne ed in alcuni legumi.

I funghi, le lenticchie, i fagioli, il cacao e le arachidi ne sono abbastanza ricchi, ma sono consumati in quantità scarsa per rappresentarne una fonte significativa.

 

Intossicazione e controindicazioni

Il sovradosaggio (fino a 10 mg/giorno) non genera segni di tossicità.

 

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