Dermatite atopica

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La dermatite atopica è una condizione infiammatoria della cute che solitamente esordisce nella prima o seconda infanzia e può permanere fino all’età adulta. I sintomi della dermatite atopica normalmente diminuiscono con l’avanzare dell’età e spesso la malattia scompare attorno ai 30 anni.

La patologia è diffusa in tutto il mondo, con punte del 23% nei bambini norvegesi in età scolare, ed è di origine genetica. Le tipiche lesioni (papule e placche pruriginose) che caratterizzano la patologia compaiono sul volto e sulle superfici estensori nella prima infanzia, mentre nella seconda infanzia nell’età adulta è più comune l’interessamento a livello delle pieghe delle giunture.

Le tipiche manifestazioni cliniche sono lesioni acute (papulovescicole o pomfi pruriginosi), lesioni subacute (papule e placche con segni di escoriazione) e lesioni croniche (placche secche ed ispessite).

La malattia è notevolmente influenzata da fattori psichici (distress cronico), fattori ambientali (allergeni, pseudoallergeni) e peggiora in inverno ed in primavera.

 

Patogenesi

La dermatite atopica è principalmente caratterizzata dalla riduzione dei ceramidi epidermici, con conseguente riduzione della funzione protettiva (di barriera) della cute. In questo modo si viene a provocare un aumento della perdita di acqua dalla cute, una maggior irritazione cutanea ed un aumento della penetrazione nella cute di allergeni e patogeni che possono attivare il processo infiammatorio, responsabile di rossore e prurito nella zona di cute interessata.

 

Criteri clinici per la diagnosi

  • Prurito e segni di grattamento;
  • Decorso caratterizzato da esacerbazioni remissioni;
  • Lesioni tipiche della dermatite eczematosa;
  • Anamnesi personale o familiare di atopia (asma, rinite allergica, allergie alimentari o estrema);
  • Decorso clinico che dura più di sei settimane.

 

Trattamento

Il trattamento della dermatite atopica è finalizzato all’idratazione cutanea, alla diminuzione della colonizzazione batterica (poiché fino al 90% delle lesioni sono colonizzate da Staphylococcus aureus), al controllo del prurito e dalla diminuzione dell’infiammazione.

I farmaci che vengono utilizzati sono i glucocorticoidi applicati per via topica, gli antistaminici (per uso orale) ed altri farmaci più recenti come gli antagonisti dei recettori per i leucotrieni (es.  montelukast e zafirlukast). Nelle forme più gravi vengono impiegati farmaci immunosoppressori come la ciclosporina ed il tacrolimus.

 

Rimedi fitoterapici

Le piante medicinali più comunemente impiegate per la cura delle dermatiti atopiche sono quelle contenenti acidi grassi essenziali (olio di borragine ed enotera) ed in parte la camomilla.

 

Nome comune della droga Parte della pianta Principali costituenti
Aloe vera Foglie Mucillagini
Amamelide Foglie, corteccia Tannini, olio essenziale, flavonoidi, procianidine
Calendula Fiori Triterpeni, saponine, flavonoidi, olio essenziale.
Camomilla Sommità fiorite Olio essenziale, flavonoidi, mucillagini, cumarine
Dulcamara Steli Steroidi, alcaloidi, glicosidi, saponine
Enotera Olio dai semi Acido linoleico, acido palmitico, acido oleico, acido gamma-linolenico
Malaleuca Olio dalle foglie Triterpeni

 

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