Vitamina B9 – Acido Folico

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Forme attive

La vitamina B9 o acido folico o acido folinico è una vitamina idrosolubile.

Forme biologicamente attive, precursori e fonti della vitamina B9: acido pteroil-monoglutammico, L-metilfolato di calcio.

 

Dose giornaliera di assunzione

Dose giornaliera raccomandata di vitamina B9 negli adulti: 0,2 mg.

 

Indicazioni

La vitamina B9:

  • contribuisce alla crescita dei tessuti materni in gravidanza;

  • contribuisce alla normale sintesi degli amminoacidi;

  • contribuisce alla normale emopoiesi;

  • contribuisce al normale metabolismo dell’omocisteina;

  • contribuisce alla normale funzione psicologica;

  • contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario;

  • contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento;

  • interviene nel processo di divisione delle cellule.

 

Effetti fisiologici

La vitamina B9 è essenziale alla vita dell’uomo e di molti altri organismi, come i batteri.

La vitamina B9 partecipa al metabolismo degli aminoacidi ad alla sintesi delle proteine, delle purine e delle pirimidine, precursori molto importanti per la crescita e la riproduzione cellulare.

L’apporto di vitamina B9 diventa decisivo quando la divisione cellulare deve avvenire frequentemente. È il caso delle cellule ematiche e di quelle dell’epitelio intestinale. Una particolare necessità di vitamina B9 si ha in gravidanza, in quanto nel feto, in cui vi è una rapida proliferazione cellulare, si ha la necessità di sintetizzare una grande quantità di acidi nucleici. Inoltre una somministrazione di vitamina B9 addirittura prima del concepimento può ridurre il rischio di malformazioni al tubo neurale (spina bifida).

Vedi tutte le proprietà della Vitamina B12

Si è anche constatato che l’assunzione di vitamina B9 può ridurre il rischio di tumori a livello dello stomaco e del colon ed è allo studio l’eventuale relazione tra apporto di vitamina B9, livelli di omocisteina plasmatica ed insorgenza di patologie cardiovascolari.

Insieme alla vitamina B12, con la quale condivide numerose funzioni, tra cui la più nota è quella antianemica, la vitamina B9 è una delle due vitamine di più recente scoperta.

 

Sintomi da carenza

Nei paesi industrializzati la carenza di vitamina B9 non si manifesta quasi mai in maniera eclatante. Si può riscontrare nell’anziano, nell’alcolista, durante l’alimentazione parenterale, con l’assunzione della pillola anticoncezionale, in situazioni di malassorbimento e si manifesta con apatia, stanchezza, inappetenza, difficoltà psichiche e mnemoniche, turbe del sonno, ulcerazioni della mucosa orale e anemia macrocitica e megaloblastica.

Il deficit della vitamina B9 durante l’infanzia può causare ritardi della crescita.

Alcune specie batteriche che colonizzano il nostro intestino sono in grado di produrre l’acido folico per le proprie funzioni biologiche e di crescita; una certa quantità prodotta dai batteri può essere riassorbita dalle mucose del nostro intestino, per questo terapie antibiotiche prolungate, che provocano massiva morte dei batteri intestinali, possono ridurre significativamente la quota giornaliera di vitamina B9 assorbita dal nostro sistema digerente.

 

Fonti alimentari di vitamina B9

La vitamina B9 è presente nei cereali, nel lievito di birra, nel fegato, nelle uova, nelle foglie della verdura ed in particolar modo negli spinaci.

L’elevata solubilità in acqua e la sensibilità al calore, alla luce ed all’ossigeno possono portare a perdite altissime di questa vitamina durante le trasformazioni alimentari.

 

Intossicazione e controindicazioni

La vitamina B9 non è tossica: dosi di 15 mg/giorno hanno provocato solo rari sintomi gastrointestinali nell’uomo. Le reazioni allergiche sono eccezionali.

 

Share.

Lascia Un Commento