Valeriana officinalis, valida alternativa naturale ai disturbi del sonno

Generalità

La droga è data dalle radici e dal rizoma di Valeriana officinalis L. (Fam. Valerianaceae). Valeriana dal latino valere = star bene riferito alle virtù terapeutiche della pianta; officinalis, da impiegare nell’officina farmaceutica.

Cresce spontanea nei luoghi umidi e ombrosi, dal mare alla montagna, in Europa centro-settentrionale e Asia del nord.

 

Descrizione della pianta

Pianta erbacea perenne, con rizoma verticale piuttosto breve e tozzo di circa 4-6 cm, con stoloni e radici fascicolate, con caule eretto (80-200 cm), cilindrico, cavo, solcato, ramificato, con foglie opposte, impari pennate, lanceolate, a margine dentato (o intero), con fiori a corimbo terminale e con frutti rappresentati da un achenio dotato di un pappo piumoso contenente un solo seme.

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La pianta fiorita emana un gradevole profumo, che non ha nulla a che vedere con l’odore della droga secca; durante l’essicamento della radice si liberano acidi come butirrico, valerianico, isobutirrico, isovalerianico e capronico, che impartiscono alla droga un odore nauseante.

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Parti usate

Radici e rizoma costituiscono la droga, ovvero la componente della pianta contenente i principali principi attivi.

La raccolta viene fatta in aprile, prima dell’inizio del periodo vegetativo, oppure in agosto-settembre, da piante al secondo o terzo anno di vita. I ceppi radicali, una volta sradicati, vengono mondati delle parti aeree, lavati ed essiccati in locali aerati.

La droga una volta essiccata viene custodita in recipienti ben chiusi, al riparo dall’umidità e dalla luce.

 

Principali componenti attivi

L’olio essenziale (0,3-0,7%) contiene:

  • Isovalerato di bornile, acetato e formiato di bornile;
  • Acido valerenico e acetossivalerenico;
  • Sesquiterpenoidi: β-cariofillene, valeranale, valeranone;
  • Miscela di iridoidi: valepotriati;
  • Alcaloidi: pirril-α-metilchetone e valerianina.

 

Proprietà fitoterapiche

La droga estratta dalla valeriana è indicata per curare i disturbi del sonno e gli stati di ansia ed agitazione. Tali azioni sono ascrivibili principalmente ai composti valepotriati. Tuttavia tutto il fitocomplesso della droga, ovvero la miscela dei costituenti chimici, agisce sinergizzando l’azione dei valepotriati. Tali sostanze intervengono sulla trasmissione neuronale gabaergica: gli estratti di valeriana stimolano sintesi e rilascio del GABA, mentre ne riducono il re-uptake, ossia il meccanismo attuato da diversi enzimi nel rimuovere il neurotrasmettitore dallo spazio inter-sinaptico. I principi attivi della valeriana sono inoltre in grado di stimolare ed attivare il recettore del GABA, potenziando gli effetti inibitori sui neuroni bersaglio.

La valeriana è quindi utilizzata per alleviare lievi tensioni nervose e difficoltà di origine nervosa nell’addormentarsi. Dall’analisi di studi clinici si evince che la valeriana risulta più efficace nel migliorare la qualità del sonno in seguito a trattamento costante e prolungato nel tempo, piuttosto che in singole e saltuarie somministrazioni.

Infine esistono anche evidenze, seppur preliminari, che indicano come la valeriana possa essere un efficace ansiolitico. Alcuni studi clinici hanno evidenziato la superiorità della valeriana rispetto al placebo nel ridurre i sintomi ansiosi.

I preparati fitoterapici a base di valeriana sono generalmente estratti acquosi o estratti idroalcolici (70% alcol), con rapporto droga:estratto di 4-7:1. La dose di estratti acquosi utilizzati negli studi clinici varia da 400 a 900 mg al giorno. L’estratto secco deve contenere lo 0,25-0,35% di acidi sesquiterpenici, espressi come acidi valerenici. Si raccomandano dosi di estratto di valeriana equivalente a 2-3 g di droga secca (da assumere una o più volte nella giornata).

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

La valeriana può causare, a dosi eccessive, emicrania, insonnia, eccitabilità, diminuzione della frequenza cardiaca, aumento della pressione, diminuzione della secrezione renale. È controindicato l’uso in gravidanza ed al di sotto dei 12 anni.

 

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