Rabeprazolo

Rabeprazolo – Inibitore Pompa Protonica – Bugiardino

Rabeprazolo, inibitore di pompa protonica

  • 14 capsule 15 mg, prezzo: 3,86 €
  • 14 capsule 30 mg, prezzo: 6,18 €

 

Indicazioni Rabeprazolo

(Che cos’è Rabeprazoloe a cosa serve)

Rabeprazolo appartiene a un gruppo di medicinali chiamati inibitori della pompa protonica (IPP), che agiscono riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco.

Le compresse di Rabeprazolo possono essere utilizzate per il trattamento delle seguenti condizioni:

  • trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) erosiva o ulcerativa, comunemente indicato come infiammazione dell’esofago, causato dai succhi gastrici e associato con bruciore di stomaco, o trattamento a lungo termine della MRGE (mantenimento MRGE). La MRGE si verifica quando l’acido e il cibo risalgono dallo stomaco al tubo che porta il cibo nello stomaco stesso e può causare infiammazione (esofago);
  • trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave (MRGE sintomatica) anche associato a bruciore di stomaco;
  • ulcere nello stomaco o nella parte superiore dell’intestino. Se queste ulcere vengono infettate da batteri chiamati Helicobacter pylori, le verranno somministrati anche degli antibiotici. L’uso di Rabeprazolo e antibiotici insieme elimina l’infezione e fa guarire l’ulcera. Inoltre impedisce all’infezione e all’ulcera di tornare;
  • sindrome di Zollinger-Ellison, una malattia nella quale lo stomaco produce troppo acido.

 

Cosa deve sapere prima di prendere Rabeprazolo

(Quando Rabeprazolonon deve essere utilizzato)

Non prenda Rabeprazolo :

  • se è allergico al rabeprazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
  • se è in gravidanza o se pensa di essere in gravidanza
  • se sta allattando.

Se non è sicuro, parli con il medico o il farmacista prima di usare Rabeprazolo.

 

Avvertenze

(Precauzioni prima dell’uso)

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Rabeprazolo:

  • se è allergico ad altri inibitori della pompa protonica o “benzimidazoli sostituiti” (come lansoprazolo, 
omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo)
  • se ha un tumore allo stomaco o all’esofago. Il suo medico potrà effettuare alcuni test per escludere il 
cancro prima di iniziare il trattamento con rabeprazolo.
  • se ha gravi problemi al fegato
  • se sta assumendo atazanavir – per l’infezione da HIV
  • se è in trattamento a lungo termine con rabeprazolo e sta prendendo anche farmaci quali digossina (usata 
per trattare problemi al cuore) o diuretici come furosemide, spironolattone,idroclorotiazide (usato per 
trattare la pressione alta o problemi al cuore)
  • se ha ridotte riserve corporee o fattori di rischio che riducano l’assorbimento della vitamina B12 e assume 
rabeprazolo in terapia a lungo termine. Come tutti gli agenti acido-riducenti, il rabeprazolo può ridurre 
l’assorbimento della Vitamina B12.
  • se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile al rabeprazolo che 
riduce l’acidità gastrica.

Se non è sicuro che qualcuno di questi casi la riguardi, parli con il medico o con il farmacista prima di usare Rabeprazolo. 
Durante il trattamentoIn alcuni pazienti sono stati osservati problemi al sangue (quali riduzione delle cellule del sangue che può causare infezioni più frequenti e febbre o facili contusioni e sanguinamenti) e problemi al fegato (quali aumento o diminuzione degli enzimi epatici rilevabile attraverso gli esami del sangue), che però spesso migliorano dopo l’interruzione del trattamento con Rabeprazolo. 
In caso di diarrea grave (acquosa o mista a sangue) con sintomi come febbre, dolore o dolorabilità addominale, interrompa l’assunzione di Rabeprazolo e consulti immediatamente un medico.

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con Rabeprazolo. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni. 
Se sta prendendo questo medicinale da molto tempo, il medico vorrà tenerla sotto controllo.
 Se assume un inibitore di pompa protonica come Rabeprazolo, specialmente per un periodo superiore ad un anno, si può verificare un lieve aumento del rischio di fratture all’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi) consulti il medico.

Bambini

Rabeprazolo non è raccomandato nei bambini perché non c’è esperienza sul suo uso in questo gruppo.

 

Interazioni con altri farmaci

(Possibili interazioni tra Rabeprazoloed altre medicine)

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo include quelli senza prescrizione medica, inclusi i preparati a base di erbe.

In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:

  • ketoconazolo o itraconazolo – utilizzati per trattare le infezioni da funghi. Rabeprazolo può ridurre la quantità di questo tipo di medicinali nel suo sangue. Il medico potrà aver bisogno di aggiustare la dose;
  • atazanavir – utilizzato per il trattamento dell’infezione da HIV. Rabeprazolo può ridurre la quantità di questo tipo di medicinale nel suo sangue. Questi medicinali non devono essere usati insieme;
  • metotrexato (un farmaco chemioterapico usato a dosaggi elevati per trattare il cancro e le condizioni infiammatorie) – se sta assumendo un elevato dosaggio di metotrexato, il medico può temporaneamente interrompere il suo trattamento con Rabeprazolo.

Se non è sicuro che uno di questi casi la riguardi, parli con il medico o il farmacista prima di usare Rabeprazolo.

 

Gravidanza e allattamento

Non usi Rabeprazolo se è in gravidanza o pensa di poter essere in gravidanza

Non usi Rabeprazolo se sta allattando o intende allattare

 

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Durante l’assunzione di Rabeprazolo può avvertire sonnolenza. In tal caso, non guidi e non utilizzi attrezzi o macchinari.

 

Come prendere Rabeprazolo

(Posologia)

Prenda sempre Rabeprazolo seguendo esattamente le istruzioni fornite dal suo medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Assunzione di Rabeprazolo

  • Rimuova la compressa dal blister appena prima dell’assunzione.
  • Deglutisca la compressa intera con un bicchiere d’acqua. Non mastichi o frantumi le
  • Il suo medico le darà informazioni su quante compresse prendere e per quanto tempo. Questo 
dipenderà dalle sue condizioni.
  • Se assume il medicinale per un periodo di tempo prolungato, il suo medico dovrà tenerla sotto

Adulti e Anziani

“Malattia da reflusso gastroesofageo” (MRGE)

Trattamento dei sintomi da moderati a gravi (MRGE sintomatica)

  • La dose raccomandata è di 1 compressa di Rabeprazolo 10 mg una volta al giorno per quattro settimane.
  • Prenda la compressa al mattino prima di colazione.
  • Se la sintomatologia si ripresenta dopo 4 settimane di trattamento, il suo medico può 
decidere di continuare il trattamento con 1 compressa di Rabeprazolo 10 mg per il tempo che riterrà necessario.

Trattamento dei sintomi più gravi (MRGE erosiva o ulcerativa)

  • La dose raccomandata è di 1 compressa di Rabeprazolo 20 mg una volta al giorno per 4-8 settimane.
  • Prenda la compressa al mattino prima di colazione.

Trattamento a lungo termine dei sintomi (terapia di mantenimento della MRGE)

  • La dose raccomandata è di 1 compressa di Rabeprazolo 10 mg o 20 mg una volta al giorno per il tempo indicato dal medico.
  • Prenda la compressa al mattino prima di colazione.
  • Il suo medico la vorrà rivedere ad intervalli regolari per valutare i sintomi ed il dosaggio.

Trattamento dell’ulcera dello stomaco (ulcera peptica)

  • La dose raccomandata è di 1 compressa di Rabeprazolo 20 mg una volta al giorno per sei settimane.
  • Prenda la compressa al mattino prima di colazione.
  • Il suo medico potrà prescriverle di continuare il trattamento per altre sei settimane se le sue 
condizioni non dovessero migliorare.

Trattamento dell’ulcera dell’intestino (ulcera duodenale)

  • La dose raccomandata è di 1 compressa di Rabeprazolo 20 mg una volta al giorno per quattro settimane.
  • Prenda la compressa al mattino prima di colazione.
  • Il suo medico potrà prescriverle di continuare il trattamento per altre quattro settimane se le sue 
condizioni non dovessero migliorare.

Trattamento e prevenzione dell’ulcera causata da infezioni da H. Pylori

  • La dose raccomandata è di 1 compressa di Rabeprazolo 20 mg due volte al giorno per sette giorni.
  • Il suo medico le prescriverà di assumere anche antibiotici chiamati amoxicillinaclaritromicina.

Per ulteriori informazioni sugli altri medicinali usati nel trattamento dell’infezione da Helicobacter pylori, consulti i relativi fogli illustrativi.

Trattamento della Sindrome di Zollinger-Ellison, condizione nella quale lo stomaco produce una quantità molto elevata di acido.

  • Si raccomanda di iniziare il trattamento con 3 compresse di Rabeprazolo 20 mg una volta al giorno.
  • La dose può essere successivamente adattata dal medico in base alla sua risposta al trattamento.

Se è in trattamento a lungo termine, dovrà vedere il suo medico ad intervalli regolari per controllare i sintomi e rivedere la dose.

Pazienti con problemi epatici.

Dovrà consultare il suo medico che adotterà particolare attenzione all’inizio del suo trattamento con Rabeprazolo e durante tutta la terapia.

Se prende più Rabeprazolo di quanto deve

Se dovesse prendere più compresse di quelle che le sono state prescritte, consulti il suo medico o il Pronto Soccorso dell’Ospedale più vicino. Porti sempre con sé le compresse o la confezione.

Se dimentica di prendere Rabeprazolo

  • Se dimentica di assumere una dose, la prenda il più presto possibile, appena si ricorda. Comunque, se è già ora di prendere la dose successiva, salti la dose dimenticata e continui come al solito.
  • Se dimentica di assumere il medicinale per più di 5 giorni, chiami il suo medico prima di assumere nuovamente il medicinale.
  • Non prenda una dose doppia (due dosi nello stesso momento) per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Rabeprazolo

Il sollievo dai sintomi in genere si manifesta normalmente prima che l’ulcera sia completamente guarita. È importante non interrompere l’assunzione delle compresse fino a quando non glielo comunica il suo medico.

Se ha qualsiasi altro dubbio sull’uso di Rabeprazolo, si rivolga al medico o al farmacista.

 

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali Rabeprazolo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati sono generalmente di lieve entità e si risolvono senza sospendere l’assunzione del medicinale.

Interrompa il trattamento con Rabeprazolo e consulti immediatamente il suo medico se nota la comparsa di uno qualsiasi degli effetti indesiderati indicati qui di seguito – potrebbe aver bisogno di un trattamento urgente:

  • Reazioni allergiche – i segni potrebbero comprendere: improvviso gonfiore del viso, respiro corto o pressione bassa, che potrebbero causare svenimento o collasso.
  • Infezioni frequenti come infiammazione della gola o febbre o ulcere in bocca o in gola.
  • Lividi o sanguinamenti che si verificano con facilità.

Questi effetti indesiderati sono rari (si verificano in meno di 1 su 1.000 persone).

  • •Gravi reazioni bollose della pelle o irritazioni o ulcere in bocca e in gola.

Questi effetti indesiderati sono molto rari (si verificano in meno di 1 su 10.000 persone).

Altri possibili effetti indesiderati:

Comuni (si verificano in meno di 1 su 10 persone)

  • Infezioni
  • Difficoltà ad addormentarsi
  • Mal di testa o capogiri
  • Tosse, raffreddore, rinorrea (“naso che cola”), infiammazione della gola (faringite)
  • Effetti sullo stomaco o l’intestino come: dolore addominale, diarrea, flatulenza, nausea, 
vomito o stitichezza
  • Dolore non specifico, dolore alla schiena
  • Debolezza, sindrome simil-influenzale.

Non comuni (si verificano in meno di 1 su 100 persone)

  • Nervosismo o sonnolenza
  • Infezioni alle vie aeree inferiori (bronchiti)
  • Naso chiuso e dolente (sinusiti)
  • Secchezza della bocca
  • Cattiva digestione o eruttazione
  • Rash o rossore della pelle
  • Dolore ai muscoli, alle gambe o alle articolazioni
  • Fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale
  • Infezioni alla vescica (infezioni alle vie urinarie)
  • Dolore al petto
  • Brividi o febbre
  • Disturbi al fegato (evidenziati dalle analisi del sangue).

Rari (si verificano in meno di 1 su 1.000 persone)

  • Perdita di appetito (anoressia)
  • Depressione
  • Ipersensibilità (incluse reazioni allergiche)
  • Disturbi della visione
  • Infiammazione della bocca (stomatiti) o disturbi del gusto
  • Disordini dello stomaco o dolore allo stomaco
  • Problemi al fegato inclusi ingiallimento della pelle e del bianco degli occhi (ittero)
  • Prurito cutaneo e formazione di vescicole
  • Sudorazione
  • Problemi renali
  • Aumento di peso
  • Modificazioni dei globuli bianchi nel sangue (evidenziati dalle analisi del sangue) che possono portare a frequenti infezioni
  • Riduzione delle piastrine nel sangue che possono portare a sanguinamento o alla comparsa di lividi con più facilità del normale.

Altri possibili effetti indesiderati (frequenza non nota)

  • Gonfiore del petto negli uomini
  • Ritenzione di liquidi
  • Bassi livelli di sodio nel sangue che possono portare a stanchezza, confusione, spasmi 
muscolari, convulsioni e coma
  • Pazienti che hanno avuto precedenti problemi al fegato potrebbero manifestare, molto 
raramente, encefalopatia (malattia del cervello)
  • Eritema, possibili dolori articolari

Se assume RABEPRAZOLO per più di tre mesi, è possibile che i livelli ematici di magnesio diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, vertigini, aumento della frequenza cardiaca. Se ha qualcuno di questi sintomi consulti immediatamente il suo medico. Bassi livelli di magnesio possono anche comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. Il medico dovrebbe decidere se controllare periodicamente i livelli di magnesio nel sangue.

Non si lasci allarmare da questo elenco di effetti indesiderati. Potrebbe non manifestarne nessuno.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

 

Come conservare Rabeprazolo

  1. Tenere Rabeprazolo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  2. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
  3. Non refrigerare.
  4. Non usi Rabeprazolo dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
  5. 
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

N.B.: le informazioni pubblicate in questo articolo possono risultare non aggiornate o incomplete. Esse hanno scopo illustrativo, non sono consigli medici, non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore. Per ulteriori informazioni sul farmaco consultare il portale dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

 

 

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