Garcinia cambogia, un aiuto per il controllo del peso corporeo

Generalità

La garcinia è data dalla buccia del frutto di Garcinia cambogia L. (Fam. Glusiaceae).

 

Descrizione della pianta

La garcinia è una piccola pianta spontanea tipica delle zone a clima tropicale dell’India meridionale, del Vietnam, della Cambogia e delle Filippine. Presenta foglie opposte, fiori solitari e grandi frutti giallastri a forma di zucca, di sapore salato astringente, provvisti di buccia dura e contenenti grossi semi racchiusi in un arillo polposo. Il frutto, generalmente globulare e schiacciato, presenta profonde scanalature verticali che definiscono 6 o 8 lobi smussati. Il pericarpo è grosso e carnoso, giallo o arancio.

garcinia-cambogia

 

Parti usate

La droga è costituita dalle bucce essiccate del frutto.

 

Principali componenti attivi

Le bucce essiccate di garcinia contengono:

  • Pectine;
  • Minerali: calcio;
  • Acido idrossicitrico (HAC), un acido organico.

 

Proprietà fitoterapiche

Prodotti erboristici ed integratori alimentari a base di garcinia sono utili per il metabolismo lipidico, per il controllo del peso corporeo e per il controllo del senso di fame.

Il principale costituente della droga, a cui sono ascrivibili le proprietà fitoterapiche, è l’acido idrossicitrico (HCA). Si tratta di un prodotto naturale che, al contrario dell’acido citrico, è molto raro in natura.

Il frutto di Garcinia cambogia viene consumato dove la pianta cresce spontanea per contrastare i disturbi gastrici dovuti all’ipersecrezione del succo acido dello stomaco, quali gastriti, reflusso gastroesofageo ed ulcere. L’HCA infatti tampona l’acidità del succo gastrico, riducendo i sintomi dolorosi correlati a queste patologie.

La garcinia, sotto forma di integratore alimentare, è utilizzata inoltre nei paesi occidentali per il controllo del peso corporeo, poiché l’HCA blocca l’enzima citrato liasi, ossia l’enzima che promuove la formazione di acetil-CoA, il substrato per la sintesi di acidi grassi e colesterolo, attraverso una reazione che trasforma il citrato in ossalacetato nel processo biochimico chiamato sistema navetta per il trasporto dei gruppi acetilici dai mitocondri al citosol.

Il blocco dell’enzima citrato liasi, oltre a rallentare la produzione di acidi grassi, migliora l’accumulo di glicogeno epatico, utile per implementare il senso di sazietà e ridurre la ricerca del cibo.

La dose giornaliera consigliata di garcinia è di circa 1 – 2 g di estratto secco al giorno, titolata al 50% con HCA.

Non esistono tuttavia studi clinici affidabili che dimostrino la reale efficacia della garcinia per il controllo del peso corporeo; in ogni caso l’utilizzo di questo prodotto, e di altri con lo stesso scopo dimagrante, deve essere associato ad una dieta varia ed equilibrata, associata ad un’attività sportiva regolare e ad un sano stile di vita.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

La garcinia è un prodotto ben tollerato e raramente provoca effetti collaterali.

È controindicato l’uso in gravidanza ed allattamento e nel paziente diabetico.

 

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