bifrizide

BIFRIZIDE ® – Zofenopril e Idroclorotiazide – Foglietto illustrativo

Bifrizide ® principio attivo: Zofenopril e Idroclorotiazide

  • 28 compresse rivestite 30 mg/12,5 mg, prezzo: 12,41 €

 

CHE COS’È BIFRIZIDE E A COSA SERVE 

Bifrizide contiene 30 mg di zofenopril calcio e 12,5 mg di idroclorotiazide come principi attivi

  • Zofenopril calcio è un farmaco cardiovascolare che appartiene ad un gruppo di medicinali che abbassano la pressione sanguigna, chiamati inibitori dell’enzima della conversione dell’angiotensina (ACE).
  • Idroclorotiazide è un diuretico che agisce aumentando la quantità d’urina prodotta.

Bifrizide viene usato per trattare la pressione sanguigna alta (ipertensione) da lieve a moderata, quando non può essere controllata assumendo il farmaco zofenopril da solo.

 

COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE BIFRIZIDE

Non prenda Bifrizide se:

  • è oltre il terzo mese di gravidanza (è meglio evitare l’assunzione di Bifrizide anche nei primi stadi di gravidanza).
  • è allergico (ipersensibile) allo zofenopril o all’idroclorotiazide oppure ad uno qualsiasi degli altri componenti contenuti nel medicinale.
  • è allergico (ipersensibile) ad altre sostanze derivate da sulfonamidi (come idroclorotiazide che è un prodotto derivato da sulfonamide).
  • ha avuto precedenti reazioni allergiche ad un altro ACE-inibitore come captopril o enalapril.
  • ha una storia di gonfiore grave e di prurito intorno al volto, al naso e alla gola (edema angioneurotico) associato con una precedente terapia a base di ACE- inibitori o se soffre di edema angioneurotico ereditario/idiopatico (rapido gonfiore della cute, dei tessuti, del tratto digestivo e di altri organi).
  • soffre di problemi gravi al fegato o ai reni.
  • soffre di restringimento delle arterie dei reni.
  • soffre di diabete o la sua funzione renale è compromessa ed è in trattamento con un medicinale che abbassa la pressione del sangue, contenente aliskiren.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di assumere Bifrizide se:

  • ha problemi al fegato e ai reni.
  • ha la pressione del sangue alta a causa di un problema renale o del restringimento dell’arteria che porta ai reni (ipertensione renovascolare).
  • ha subito di recente un trapianto di reni.
  • è in dialisi.
  • è in terapia con LDL-aferesi (una procedura simile alla dialisi renale che libera il suo sangue dal colesterolo dannoso).
  • ha livelli anormalmente alti dell’ormone aldosterone nel sangue (aldosteronismo primario).
  • ha un restringimento    della   valvola   cardiaca   (stenosi   aortica)   o   un ispessimento delle pareti cardiache (cardiomiopatia ipertrofica).
  • soffre o ha sofferto di psoriasi (malattia cutanea caratterizzata da aree squamose di colore rosa).
  • sta effettuando un   trattamento  di   desensibilizzazione (“iniezioni per l’allergia”) per punture di insetti.
  • soffre di lupus eritematoso (un disturbo del sistema immunitario, il sistema di difesa del suo organismo).
  • tende ad avere bassi livelli di potassio nel sangue e in particolare se soffre di sindrome QT prolungata (un tipo di anormalità dell’ECG) o se assume digitale (per aiutare la pompa cardiaca).
  • ha il diabete.
  • se soffre di angina o di disturbi che influiscono sul cervello, in quanto la pressione bassa del sangue può portare ad attacco cardiaco o ictus.
  • se sta assumendo uno dei seguenti medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue:
    • un “antagonista del recettore dell’angiotensina II” (AIIRA) (anche noti come sartani – per esempio valsartan, telmisartan, irbesartan), in particolare se soffre di problemi renali correlati al diabete;
    • aliskiren

Il medico può controllare la sua funzionalità renale, la pressione del sangue e la quantità di elettroliti (ad esempio il potassio) nel sangue a intervalli regolari.

L’idroclorotiazide presente nel farmaco Bifrizide può causare una ipersensibilità della cute alla luce solare o ai raggi UV artificiali. Interrompa l’assunzione di Bifrizide e informi il medico se sviluppa un rash, zone pruriginose o cute sensibile durante il trattamento.

Test anti-doping: Bifrizide può dare risultati positivi al test anti-doping.

Se la vostra pressione sanguigna diventa troppo bassa durante il trattamento con Bifrizide, specialmente dopo la prima dose (ciò è molto più frequente se avete assunto anche altri diuretici, siete disidratati o avete una dieta a basso contenuto di sale, o se ha una malattia o diarrea). Se ciò accade, informate immediatamente il vostro medico e poi si sdrai sulla schiena.

Se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico, informi il suo anestesista che sta assumendo Bifrizide prima di ricevere l’anestesia. Questo sarà di aiuto all’anestesista nel controllare la sua pressione del sangue e la frequenza cardiaca durante la procedura.

Deve informare il medico se pensa di essere (o se potrebbe essere) in gravidanza. L’uso di Bifrizide non è raccomandato nei primi stadi della gravidanza e non deve essere assunto se è oltre il terzo mese di gravidanza, in quanto il farmaco può causare seri danni al suo bambino se usato a questo stadio.

Bambini e adolescenti

L’uso di Bifrizide non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni in quanto non ne è stata stabilita la sicurezza.

Bifrizide contiene lattosio

Questo prodotto contiene lattosio; se è a conoscenza di avere un’intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il medico prima di assumere questo medicinale.

 

Altri medicinali e Bifrizide

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare informi il medico se sta assumendo:

  • farmaci che aumentano i livelli di potassio nel sangue (ad es. trimetoprim, supplementi di potassio, diuretici risparmiatori del potassio, come spironolattone, triamterene, amiloride), sostitutivi salini contenenti potassio
  • altri farmaci che influiscono sui livelli di sostanze chimiche nel sangue (Ormone adrenocorticotropo – ACTH – usato per stimolare la produzione dell’organismo di alcuni ormoni, iniezioni di amfotericina B, carbenossolone, lassativi stimolanti)
  • litio (usato per trattare disturbi dell’umore)
  • anestetici
  • farmaci narcotici (come la morfina)
  • farmaci antipsicotici (usati per il trattamento della schizofrenia e malattie simili)
  • antidepressivi triciclici, ad es. amitriptilina e clomipramina
  • altri medicinali per la pressione alta e vasodilatatori (inclusi betabloccanti, alfabloccanti e diuretici come idroclorotiazide furosemide, torasemide). Il medico potrebbe ritenere necessario modificare la dose e/o prendere altre precauzioni: se sta assumendo un antagonista del recettore dell’angiotensina II (AIIRA) o aliskiren
  • nitroglicerina e altri nitrati utilizzati per il dolore toracico (angina)
  • antiacidi inclusa la cimetidina (usata per trattare bruciori di stomaco e ulcere dello stomaco)
  • ciclosporina (utilizzata    dopo    il    trapianto    di    organi)    ed    altri    farmaci immunosoppressori (farmaci che annullano le difese del suo organismo)
  • farmaci usati per la gotta (ad probenecid, sulfinpirazone e allopurinolo)
  • insulina e altri antidiabetici orali
  • agenti citostatici (usati nel trattamento del cancro o nelle malattie a carico del sistema immunitario)
  • corticosteroidi (potenti farmaci antinfiammatori)
  • procainamide (usata per controllare il battito cardiaco irregolare)
  • farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS, quali aspirina o ibuprofene)
  • farmaci simpaticomimetici (farmaci che agiscono sul sistema nervoso, inclusi alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell’asma, della febbre da fieno e amine pressorie come l’adrenalina)
  • sali di calcio
  • digitale (usata per aiutare la pompa cardiaca)
  • colestiramina e resine di colestipolo (usate per abbassare il colesterolo)
  • farmaci utilizzati per rilassare la muscolatura (ad tubocurarina)
  • amantidina (un farmaco antivirale)

Bifrizide con cibi, bevande e alcol

Bifrizide può essere assunto sia con il cibo che a stomaco vuoto, ma sempre con dell’acqua. Per facilitare la deglutizione, la compressa può essere divisa in due parti da ingerire una dopo l’altra.

L’alcool aumenta l’effetto ipotensivo (abbassamento della pressione sanguigna) di Bifrizide; chieda al medico ulteriori informazioni sul consumo di alcool mentre sta assumendo questo farmaco.

 

Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Solitamente il medico le suggerirà di interrompere l’assunzione di Bifrizide prima di una gravidanza o non appena viene a conoscenza di una gravidanza e le consiglierà di assumere un altro farmaco in sostituzione di Bifrizide. L’assunzione di Bifrizide non è raccomandata nei primi stadi della gravidanza e non deve essere assunto quando è oltre il terzo mese di gravidanza, in quanto il farmaco può causare seri danni al suo bambino se utilizzato dopo il terzo mese di gravidanza.

Allattamento

Se sta allattando o se sta per iniziare ad allattare chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Bifrizide non è raccomandato per le madri in allattamento e il medico potrà scegliere un altro farmaco idoneo per lei se desidera continuare ad allattare, in particolare se sta allattando un neonato o un bambino nato prematuro.

 

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo farmaco può causare vertigini, o stanchezza. Se si verificano queste condizioni non guidi veicoli e non usi macchinari.

 

 

COME PRENDERE BIFRIZIDE 

Prenda sempre Bifrizide seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

La dose raccomandata di Bifrizide è una compressa al giorno.

Bifrizide può essere assunto con cibo o a stomaco vuoto. È preferibile assumere la compressa con dell’acqua.

Uso nei bambini e negli adolescenti

L’uso di questa medicina non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni.

Se ha più di 65 anni ed ha una funzione renale compromessa, Bifrizide potrebbe non essere il farmaco adatto per lei.

Se prende più Bifrizide di quanto deve

Se accidentalmente prende più compresse di quanto deve, contatti immediatamente il medico o il più vicino reparto di pronto soccorso (porti con se le compresse rimanenti, la scatola o questo foglio illustrativo se possibile). I sintomi e i segni più frequenti di un sovradosaggio sono pressione del sangue bassa con svenimento (ipotensione), battito cardiaco molto ridotto (bradicardia), alterazione della chimica del sangue (elettroliti), disfunzione renale, minzione eccessiva con conseguente disidratazione, nausea e sonnolenza, spasmi muscolari, disturbi del ritmo cardiaco (in particolare se sta assumendo digitale o altri farmaci per problemi del ritmo cardiaco).

Se dimentica di prendere Bifrizide

Se ha dimenticato di prendere una dose del farmaco, assuma la dose successiva non appena se ne ricorda. Tuttavia, se il momento di assumere la dose successiva è vicino, salti la dose dimenticata e assuma la dose normale successiva programmata all’orario consueto. Non prenda una dose doppia per compensare la compressa dimenticata.

Se interrompe il trattamento con Bifrizide

Consulti sempre il medico prima di interrompere il trattamento con Bifrizide.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Bifrizide, si rivolga al medico o al farmacista.

 

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI 

Come tutti i medicinali, Bifrizide può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Negli studi clinici condotti su Bifrizide sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (riscontrati in meno di una persona ogni 10 trattate):

  • vertigini
  • cefalea
  • tosse.

Effetti indesiderati meno comuni (riscontrati in meno di una persona ogni 100 trattate):

  • infezioni
  • bronchiti
  • mal di gola
  • aumento del colesterolo e/o altri lipidi nel sangue, aumento del glucosio nel sangue, del potassio, dell’acido urico, della creatinina e di enzimi del fegato
  • diminuzione del potassio nel sangue
  • insonnia
  • sonnolenza, svenimento, rigidità muscolare (ipertonia)
  • angina, infarto miocardico, fibrillazione atriale, palpitazioni
  • vampate di calore, pressione sanguigna bassa, pressione sanguigna alta
  • nausea, indigestione, gastrite, infiammazione delle gengive, secchezza della bocca, dolore di stomaco
  • rapida insorgenza di gonfiore, in particolare delle labbra, delle guance, delle palpebre, della lingua, del palato, della laringe, con possibile difficoltà improvvisa di respirazione (edema angioneurotico). Se presenta uno qualsiasi di questi effetti, significa che ha un’allergia grave a Bifrizide. Potrebbe avere bisogno di un intervento urgente da parte di un medico, o di essere ospedalizzato
  • malattie della cute caratterizzate da aree squamose di colore rosa (psoriasi), acne, secchezza della cute, prurito, orticaria
  • mal di schiena
  • aumento della quantità di urina (poliuria)
  • debolezza generalizzata (astenia), sintomi simili all’influenza, gonfiore periferico (di solito intorno alle caviglie)
  • impotenza

I seguenti effetti collaterali non sono stati riportati negli studi clinici con Bifrizide, ma sono stati riferiti per zofenopril calcio e/o altri ACE-inibitori, quindi possono verificarsi anche con l’uso di Bifrizide:

  • Stanchezza (affaticamento). Pressione sanguigna gravemente bassa all’inizio del trattamento o quando viene aumentata la dose, con vertigini, alterazione della vista, svenimento; pressione bassa nella stazione
  • Dolore al petto, dolori muscolari e/o crampi
  • Alterazione dello stato di conoscenza, vertigini improvvise, offuscamento improvviso della vista o debolezza e/o perdita della sensazione al tatto in un lato del corpo (attacco ischemico transitorio o ictus)
  • Riduzione della funzione renale, cambiamenti nella quantità giornaliera di urina, presenza di proteine nelle urine (proteinuria)
  • Vomito, diarrea, costipazione
  • Reazioni cutanee allergiche con esfoliazione, rossore, cedimento e eruzioni della cute (necrolisi epidermica tossica), peggioramento della psoriasi, perdita dei capelli (alopecia).
  • Aumento della sudorazione
  • Alterazioni dell’umore, depressione, disturbi del sonno
  • Sensazioni cutanee alterate come bruciore, formicolio, pizzicore (parestesia)
  • Disturbi dell’equilibrio, confusione, ronzio nelle orecchie (tinnito), alterazioni del gusto, visione
  • Respirazione difficoltosa, restringimento delle vie aree polmonari (broncospasmo), sinusite, naso chiuso o colante (rinite), infiammazione della lingua (glossite)
  • Ingiallimento della cute (ittero), infiammazione del fegato o del pancreas (epatite, pancreatite), ostruzione intestinale (ileo)
  • Alterazioni nelle analisi del sangue, nella conta dei globuli rossi, dei globuli bianchi o delle piastrine o una riduzione nel numero di tutte le cellule del sangue (pancitopenia): contatti il medico curante se si accorge di sviluppare facilmente ematomi o se ha un’inspiegabile mal di gola o febbre
  • Aumento del livello di bilirubina e di urea nel sangue
  • Anemia dovuta alla rottura dei globuli rossi (anemia emolitica), che può verificarsi se soffre di deficit di G6PD (glucosio-6-fosfato deidrogenasi).

I seguenti effetti collaterali non sono stati riportati negli studi clinici con Bifrizide, ma sono stati riferiti per idroclorotiazide, quindi potrebbero verificarsi anche con l’uso di Bifrizide:

  • Alterazione nella produzione di nuove cellule del sangue da parte del midollo osseo (insufficienza del midollo osseo)
  • Febbre, reazione allergica dell’intero organismo (reazione anafilattica)
  • Livelli alterati di fluidi corporei (disidratazione) e di sostanze chimiche del sangue (elettroliti), gotta, diabete, alcalosi
  • Apatia, nervosismo, agitazione
  • Convulsioni, diminuzione dei livelli di consapevolezza, coma, paresi
  • Visione ingiallita (xantopsia), peggioramento della miopia, diminuzione della lacrimazione
  • Vertigini (sensazione di giramento di testa)
  • Disturbi del ritmo cardiaco (aritmie), alterazioni nell’elettrocardiogramma
  • Formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombosi) ed embolie, collasso circolatorio (shock)
  • Stress respiratorio, infiammazione dei polmoni (polmonite), formazione di tessuto fibroso nei polmoni (malattia interstiziale dei polmoni), accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare)
  • Sete, mancanza di appetito (anoressia), assenza di movimento intestinale (ileo paralitico), gas eccessivo nello stomaco, infiammazione delle ghiandole salivari (scialadenite), aumento dell’amilasi nel sangue (un enzima del pancreas, iperamilasiemia), infiammazione della cistifellea (colecisti)
  • Macchie di colore viola sulla pelle (porpora), aumentata sensibilità della cute ai raggi solari, rash (specialmente facciale) e/o rossore a chiazze che può causare cicatrici (lupus eritematoso cutaneo), infiammazione dei vasi sanguigni con conseguente necrosi dei tessuti (vasculite necrotizzante)
  • Insufficienza renale acuta (con produzione ridotta di urina e aumento di fluidi e prodotti di scarto nell’organismo), infiammazione del tessuto connettivo internamente ai reni (nefrite interstiziale), zuccheri nelle urine.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco – Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

 

COME CONSERVARE BIFRIZIDE

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini Non conservi Bifrizide ad una temperatura superiore ai 30° C.

Non usi Bifrizide dopo la data di scadenza (“Scad.”) riportata sulla scatola esterna e sul blister.

Conservi sempre le compresse all’interno della confezione originale.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI

Cosa contiene Bifrizide

I principi attivi sono zofenopril calcio 30 mg e idroclorotiazide 12,5 mg. Gli altri componenti sono:

  • Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, amido di mais, ipromellosa, silice colloidale anidra, magnesio stearato.
  • Rivestimento: Opadry Rosa 02B24436 (ipromellosa, biossido di titanio (E 171), macrogol 400, ossido di ferro rosso (E172), macrogol 6000.

 

Descrizione dell’aspetto di Bifrizide e contenuto della confezione

Le compresse di Bifrizide 30 mg/12,5 mg sono di colore rosso pastello, rotonde, leggermente biconvesse rivestite con film e con una linea di frattura su un lato. La linea di incisione sulla compressa serve per agevolare la rottura al fine di ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali. Le compresse sono disponibili in confezioni da 14, 28, 30, 50, 56, 90 o 100 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.


N.B.: le informazioni pubblicate in questo articolo possono risultare non aggiornate o incomplete. Esse hanno scopo illustrativo, non sono consigli medici, non intendono e non devono sostituirsi alle opinioni e alle indicazioni dei professionisti della salute che hanno in cura il lettore. Per ulteriori informazioni sul farmaco consultare il portale dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).