Altea, una pianta ad azione lenitiva

Generalità

L’altea è pianta erbacea ad elevato contenuto di mucillagini; la droga è costituita dalle radici di Althaea officinalis L. (Fam. Malvaceae).

Le mucillagini hanno azione emolliente, e sono contenute nelle foglie e nei fiori, utilizzati per la preparazione di infusi e decotti.

 

Descrizione della pianta

È una pianta spontanea diffusa in tutta l’Europa e nel nord dell’Asia.

L’altea è dotata di lunghi peduncoli fiorali, foglie vellutate, fiori di colore rosa che compaiono sul finire dell’estate, raggruppati all’ascella delle foglie, ed un frutto di forma anulare con un anello di semi. Il fusto raggiunge un’altezza di circa 1 metro. Il frutto è un poliachenio.

Le radici vengono raccolte in autunno, lavate, liberate delle radichette, decorticate ed essiccate a circa 40 °C.

althaea-officinalis

 

Parti usate

I semi dal sapore di noce, i fiori e le giovani foglie sono utilizzati per condire le insalate. Le foglie si possono mangiare come ortaggi.

Le altee contengono una mucillagine ad azione curativa, utilizzata per via topica per preparare cosmetici e per curare lesioni cutanee. Un infuso di radici è utile contro l’ulcera gastrica, la tosse, la diarrea, l’insonnia.

 

Principali componenti attivi

La radice di altea contiene una mucillagine (fino al 20%) che, per idrolisi, libera ramnosio, arabinosio, galattosio, glucosio ed acido galatturonico. Sono anche presenti flavonoidi, amido, pectine, zuccheri e circa il 2% di asparagina, l’amide dell’acido aspartico.

 

Proprietà fitoterapiche

L’altea non possiede azione antinfiammatoria sistemica, tuttavia, grazie al suo elevato contenuto di mucillagini, possiede un effetto emolliente. Infatti le droghe vegetali contenenti mucillagini hanno la capacità di rivestire e proteggere le mucose lese, e quindi indicate nel trattamento delle infiammazioni.

In particolare gli infusi o decotti a base di altea possono essere utilizzati a scopo protettivo nei confronti della mucosa gastrica e delle vie respiratorie:

  • Contro le irritazioni gastriche: le proprietà emollienti delle mucillagini contenute nelle radici dell’altea possono essere sfruttate per ridurre infiammazione e dolore provocata da gastriti, ulcere o enteriti di varia natura.

Tutti gli articoli di fitoterapia che trattano dei disturbi dell’apparato digerente

  • Contro le affezioni delle vie respiratorie: l’altea esplica un’azione antinfiammatoria e lenitiva nei confronti delle vie aeree, può quindi essere utile per lenire stati infiammatori come faringiti, laringiti e bronchiti. Tale azione curativa può essere ottenuta utilizzando infusi o decotti a base di radici, fiori o foglie di altea. Le mucillagini contenute nell’altea possiedono inoltre un’azione bechica, ovvero sono dotate di proprietà antitussive, utili per lenire ed interrompere lo stimolo della tosse durante le infezioni delle vie respiratorie.

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Inoltre l’altea è indicata per il trattamento di stomatiti, gengiviti e glossiti, ovvero infiammazioni del cavo orale.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’altea può interferire con l’assunzione di farmaci, in particolar modo ipoglicemizzanti orali, in quanto le mucillagini dell’altea possono ridurre l’assorbimento degli zuccheri nell’intestino. Generalmente è ben tollerata, non deve essere utilizzata da soggetti ipersensibili ai suoi costituenti.

 

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